Tempo di lettura: 2 min.Quasi 4.000 isolatori per illuminare l’Egitto: il progetto Bonomi-Elsewedy
Nel cuore del deserto egiziano, a circa 650 km a sud del Cairo, sorge il Benban Solar Park: uno dei più grandi impianti fotovoltaici al mondo e il primo impianto solare di scala utility del paese. Un progetto ambizioso, nato per ridurre le emissioni di CO2 e portare l’Egitto a coprire il 20% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili dal 2022.
Nel cuore del deserto egiziano, a circa 650 km a sud del Cairo, sorge il Benban Solar Park: uno dei più grandi impianti fotovoltaici al mondo e il primo impianto solare di scala utility del paese. Un progetto ambizioso, nato per ridurre le emissioni di CO2 e portare l’Egitto a coprire il 20% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili dal 2022.
Ma l’energia pulita, per arrivare a destinazione, deve viaggiare. Ed è qui che entra in gioco Bonomi.
Tra il 2018 e il 2019, Elsewedy, azienda egiziana leader nella produzione e distribuzione di soluzioni energetiche, ha scelto Bonomi per la fornitura di isolatori compositi ad alta tensione: quasi 4.000 pezzi da 500 kV, destinati a coprire 95 km della nuova linea di trasmissione che collega il Benban Solar Park alla rete nazionale egiziana, lungo un tracciato di 195 km che segue il corso del Nilo fino a Nagaa Hamadi.
Contribuire alla transizione energetica egiziana, portando energia rinnovabile in aree che prima ne erano prive, è esattamente il tipo di progetto su cui Bonomi vuole continuare a investire.
