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Leonardo: quando l’infrastruttura tranviaria diventa parte della città

Le infrastrutture di trasporto pubblico sono spesso percepite come elementi estranei al tessuto urbano: necessarie, ma difficili da integrare. Leonardo, il sistema tranviario sviluppato da Gruppo Bonomi insieme al Prof. Arch. Aldo Aymonino, nasce proprio per ribaltare questa percezione. 

Il progetto parte da un’esigenza concreta: le città chiedono sempre più sistemi di trasporto elettrico efficienti, ma richiedono anche che questi sistemi dialoghino con lo spazio pubblico in modo coerente e riconoscibile. Leonardo risponde su entrambi i fronti.  

Dal punto di vista tecnico, garantisce prestazioni elevate per linee aeree a doppio isolamento, con sospensioni su mensola e su traversata adatte a rettifili, curve e passaggi sottoponte, e un dispositivo di tensionamento, il T-Rex, progettato e prodotto internamente. Dal punto di vista architettonico, ogni componente è pensato per ridurre l’impatto visivo e integrarsi nel tessuto urbano. 

Dal punto di vista architettonico, ogni componente, all’illuminazione, al sezionatore con carter integrato, è pensato per ridurre l’impatto visivo e contribuire all’identità dello spazio urbano. 

La scelta dei materiali non è casuale: alluminio e acciaio riciclabili sostituiscono le resine dei sistemi tradizionali e persino il materiale di scarto della lavorazione viene reimpiegato come contrappeso per il sistema di tensionamento. Un approccio circolare che si traduce in vantaggi concreti, non solo in dichiarazioni di principio. 

Leonardo è anche un sistema aperto: può integrare segnaletica, banner pubblicitari, arredo urbano e stazioni di ricarica rapida per e-bus, rendendolo compatibile con le sfide della mobilità urbana di oggi e di domani.